Il rischio è di perdere il finanziamento da 16 milioni di euro per la piattaforma logistica intermodale di Tremestieri con annesso il secondo scalo portuale assegnato dal CIPE.Un rischio concreto, tanto che la Regione Sicilia ha chiesto al Comune di Messina una relazione urgente per conoscere tempi e modalità con cui Palazzo Zanca sta attuando l’intervento.

Una relazione che illustri la sostenibilità e i tempi per ottenere la conferma del Decreto di compatibilità ambientale per il progetto Sigenco e per il progetto Coedmar, la disponibilità di altre risorse per la copertura dell’intervento, le eventuali altre criticità registrate.La Regione, tramite l’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, con una nota inviata la scorsa settimana lamenta l’inerzia dell’Amministrazione Comunale di Messina e l’inattività amministrativa del Segretario Comunale, individuato come soggetto coordinatore dall’ordinanza 93/2013 della Protezione Civile.
Uniti per Messina – il movimento composto da Confindustria, Confcommercio, Confapi, Confesercenti, CNA, Sadacasa, Coldiretti, CIA, Legacoop, Confcooperative, Confagricoltura, Confartigianato, Confimprese, CLAAI, AGCI, CGIL, CISL, UIL, UGL -preoccupata per il rallentamento delle procedure amministrative ed il rischio della perdita di un cospicuo finanziamento per un’opera importante e strategica per la città, ha scritto al segretario generale del Comune di Messina, Antonio Le Donne, chiedendo un incontro urgente per conoscere i motivi che sin qui non hanno consentito l’avvio dell’intervento e quanto il Comune di Messina sta ponendo in essere per raccordare le funzioni affidate e coordinare i soggetti istituzionali coinvolti.
Sul tema si registra un intervento  dei consiglieri Giuseppe Santalco,     Paolo David e Francesco Pagano che interrogano 

Il Sig. Sindaco per conoscere

a)i motivi per cui il Sig. Segretario Generale nella qualità di soggetto coordinatore non ha sin qui posto in essere gli interventi espressamente richiesti dalla Regione e precedentemente richiamati;
 b)le cause per cui,nonostante le richieste della Regione Siciliana del 6 febbraio , il Comune di Messina non si è sin qui attivato per accelerare ed avviare le funzioni espressamente assegnate dalla Ordinanza di Protezione Civile;
 c)se ha valutato il gravissimo rischio di perdere il finanziamento CIPE di € 16 milioni essenziale per avviare i lavori della piattaforma logistica di Tremestieri e l’inizio dei lavori del secondo approdo che la città aspetta da tempo per decongestionare definitivamente il traffico cittadino;
d)chiarire i motivi per cui il Sig. Segretario Generale non ha fornito i chiarimenti richiesti sull´avanzamento delle procedure necessarie per attuare il contenuto dell’Ordinanza di Protezione Civile.
lunedì 26 maggio 2014