I consiglieri Trischitta, Santalco, Pagano e La Paglia chiedono che vengano utilizzati i fondi Tasi per i lavori in centro

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Piazza Cairoli è diventata il simbolo del degrado che regna in città. Il clima di abbandono lo si percepisce a vista d’occhio, il parquet è in continua manutenzione e ciò lo rende non sicuro per i pedoni, ma è la situazione generale che rende l’intera zona non appetibile per turisti e comuni cittadini.

E dire che i fondi per restituire dignità all’intera piazza ci sarebbero, così come i progetti. Si tratta dei 680 mila euro stanziati dal consiglio comunale dalla Tasi 2015, 388 mila dei quali destinati proprio alla messa in sicurezza della piazza, solo che il ritardo con cui sono stati approvati gli strumenti finanziari hanno fatto finire questi fondi in economia, facendoli inserire all’interno del Bilancio Previsionale 2016.

A stilare il progetto è stato il Dipartimento Lavori Pubblici rappresentato dagli architetti Nino Principato e Salvatore Moraci, presenti oggi in conferenza stampa insieme ai consiglieri comunali Giuseppe Trischitta, Giuseppe Santalco, Francesco Pagano e Rita La Paglia, insieme alla consigliera della IV circoscrizione Maria Fernanda Gervasi. Il progetto è attualmente fermo ancora alla parte preliminare, in attesa di vivere anche la fase definitiva e quella esecutiva.

Si parte con la sostituzione del parquet con delle lastre di pietra lavica, l’eliminazione delle parti in acciaio del controsoffitto e la sostituzione delle parti arrugginite. Poi c’è anche un secondo progetto che prevede la totale pedonalizzazione delle delle quattro vie che circondano la piazza, ma questo non ha nulla a che vedere con i fondi Tasi e dovrebbe essere completamente finanziato da fondi comunali.

I consiglieri però battono i pugni, affinchè ciò che è stato votato dall’aula diventi poi realtà: “Questo consiglio da sempre ha cercato di attenzionare le condizioni in cui versa piazza Cairoli – ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia Trischitta – queste sono scelte in favore della città, i lavori a piazza Cairoli devono iniziare subito. E’ inacettabile che quello che viene considerato il salotto buono della città sia ridotto ad un vero e proprio cantiere a cielo aperto”. 

Il primo passo deve essere l’approvazione in tempi rapidi degli strumenti finanziari: “La Giunta deve approvare il Consuntivo 2015 e mandarlo in consiglio entro il 30 giugno – ha sottolineato il capogruppo di Felice per Messina Giuseppe Santalco – questi ritardi per l’approvazione degli strumenti finanziari vanificano il lavoro del consiglio, che agli della città passa come l’organo meno produttivo. Io mi auguro che il prossimo sia un bilancio politico e non ingessato, noi coime forze politiche che hanno sempre agito in nome della responsabilità verso la città ce lo auguriamo fortemente. A quest’amministrazione diamo altri tre o quattro mesi di tempo, poi arriverà il momento di aprire le porte ad una nuova fase”.

Antonio Macauda – 14 giugno 2016 ore 12:33